Il design tra sintesi e ironia

“Chi crede nel paradiso ha una certa idea di come dovrebbe essere. Secondo me il paradiso è soddisfare la società. Immagino il paradiso come una nuvola comoda, dove posso sdraiarmi, a pancia in giù, come quando guardavo la TV da bambina, appoggiata sui gomiti.” Comincia così l’intervento di Paola Antonelli, alla TED Talks del 2007, per poi addentrarsi in viaggio tra il design e l’arte contemporanea in cui l’estetica e la funzione si incontrano e allontanano continuamente.

La curatrice del Dipartimento di Architettura e Design del MoMa di New York spiega l’importanza del design sottolineando come la progettazione possa risolvere concretamente problematiche reali, in maniera a volte inaspettata, con un forte rispetto per la funzione e per la funzione estetica. Tutto ciò fa dei designer i più grandi sintetizzatori, “la cosa che gli riesce meglio è sintetizzare i bisogni umani” afferma la Antonelli, con intelligenza, ironia e praticità, immaginando un oggetto che prima non avevamo o un oggetto con cui le persone possano avere un atteggiamento diverso.

Insomma, vale la pena ascoltare il suo discorso per intero:

Se volete scoprire i progetti futuri, invece, basta leggere l’intervista rilasciata ad Artibune.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...